Se sei alla ricerca di una piattaforma perfetta per avviare le tue campagne di e-mail marketing, Mailchimp è proprio quello di cui hai bisogno. Grazie a questa breve guida potrai capire cos’è esattamente, come funziona e quali sono le peculiarità di questa risorsa disponibile sia in versione gratuita che a pagamento.


Cos’è e a cosa serve questa piattaforma
Come anticipato, stiamo parlando di una piattaforma ottima per chi vuole avviare campagne di e-mail marketing e automatizzare la gestione e l’invio della newsletter. È una delle risorse più apprezzate da marketer e imprenditori in quanto si rivela semplice da usare e molto funzionale.
Il fatto che sia disponibile sia la versione gratuita che quella a pagamento rende questo strumento una soluzione molto valida anche per chi ancora non ha molti contatti.
Quando aumenteranno, anche grazie all’uso di valide tecniche di lead generation, basterà qualche click per fare un upgrade e poter inviare le e-mail ad un maggior numero di persone.
Mailchimp si presenta come un ottimo servizio di e-mail marketing, perfetto per chi vuole sempre rimanere in contatto con clienti, potenziali clienti o lettori di blog attraverso la posta elettronica.
È una valida soluzione per poter inviare costantemente e in maniera efficace newsletter, comunicazioni commerciali, buoni sconto e molto altro.
Scegliere questa piattaforma vuol dire fare e-mail marketing in maniera intelligente ed etica, e quindi senza fare spam. Con Mailchimp puoi:
- creare, avviare e gestire campagne in modo molto semplice,
- automatizzare la gestione delle mail,
- inviare messaggi molto apprezzabili anche dal punto di vista grafico.
Quanto costa mailchimp?
Per usare Mailchimp puoi scegliere tra 4 tipologie di piani. Il primo, quello gratuito, ti permette di inviare non più di 10.000 e-mail ogni mese e di avere un massimo di 2.000 contatti registrati. I numeri sono molto buoni, soprattutto per chi vuole cominciare a sfruttare le potenzialità dell’e-mail marketing.
Tuttavia, è importante sottolineare che il piano gratuito non propone funzionalità avanzate come quelle che riguardano l’ottimizzazione automatica dell’orario di invio delle e-mail oppure il calcolo della time-zone. Inoltre c’è da considerare che non è previsto il servizio di assistenza.
Gli altri piani sono a pagamento e partono da un prezzo minimo di 10 dollari al mese. Questi abbonamenti permettono di fruire di tante funzionalità aggiuntive e avanzate e di tutto quello che non viene offerto con l’account gratuito.
Puoi trovare maggiori dettagli direttamente sulla pagina dei prezzi di Mailchimp. In questa sezione noterai che la piattaforma propone abbonamenti specifici per le attività di e-mail marketing. Troverai altresì soluzioni diversificate per chi ha un sito o un e-commerce e per chi necessita di inviare e-mail transazionali.
Come creare un account Mailchimp
Ora che sai quali sono le principali potenzialità di questo servizio per l’e-mail marketing, puoi decidere di cominciare a provare la piattaforma. Chiaramente per farlo dovrai iscriverti: si tratta di una procedura molto semplice e veloce. L’interfaccia per l’iscrizione è in lingua inglese, così come il resto della piattaforma, ma con un po’ di impegno potrai sicuramente riuscire a fare tutto senza intoppi.
Per iscriverti a Mailchimp dovrai indicare una mail e scegliere un username e una password. Successivamente ti verranno richiesti altri dati quali nome e cognome, nome della azienda e del tuo sito web, e l’indirizzo della tua azienda.
Ti verrà inoltre chiesto di indicare se la tua è un’attività di vendita online, se vuoi connettere il tuo account alle tue pagine social e se vuoi iscriverti alla newsletter della piattaforma. Una volta fatto questo non dovrai fare altro che cominciare ad usare questa interessante risorsa per le tue attività di e-mail marketing.
Il pannello di controllo
Dopo aver completato l’iscrizione, potrai cominciare a familiarizzare con la piattaforma. Vedrai che nel pannello di controllo principale ci sono molte sezioni interessanti grazie alle quali potrai sfruttare le funzionalità del servizio.
Dopo aver creato le liste di contatti su Mailchimp e aver iniziato ad inviare le e-mail, in questa pagina potrai trovare anche delle aree dedicate a:
- Numero di contatti e relativo tasso di crescita.
- Numero di click eseguiti sui link creati.
- Tasso di apertura delle email.
- Percentuali relative a iscrizioni e richieste di annullamento dell’iscrizione alla tua lista.
Sempre da questo pannello potrai accedere ai report, alle campagne e alle tue liste. È chiaro che queste ultime sono la prima cosa che devi creare.
La creazione e la gestione delle liste di contatti
Devi sapere che Mailchimp elabora sempre una prima lista di default dando ad essa il nome dell’account creato dall’utente.
Pertanto potrai decidere se realizzare una nuova lista o se modificare quella già predefinita. Creare le liste sarà un processo facile e veloce: sarà la stessa piattaforma a indicarti passo dopo passo come fare.
In generale ti suggeriamo di denominarle in modo intuitivo. Potrai, ad esempio, usare parole o frasi che ti facciano capire la tipologia di contatti contenuti in ognuna di esse e/o quali tipi di comunicazioni dovrai inviare ai contatti.
Potrai inserire anche lo stesso lead in più di una lista, ma non dimenticare che la piattaforma non lo conteggerà come un solo utente.
Terrà semplicemente conto del numero di indirizzi e-mail presenti in ogni lista, senza considerare se sono ripetuti oppure no. Pertanto dovrai prestare attenzione soprattutto se il piano di abbonamento che hai scelto prevede un numero limitato di contatti.

Come avviare una campagna per l’invio di newsletter
Una volta elaborata almeno una lista potrai passare alla creazione della tua prima campagna. In alto a sinistra nel pannello principale di Mailchimp troverai il pulsante per accedere alla sezione che ti consentirà di realizzare delle ottime mail da inviare ai tuoi contatti.
Ci saranno varie opzioni tra cui scegliere, come ad esempio l’email di benvenuto, la newsletter e il messaggio per il compleanno. Potrai impostarle, dopodiché verranno inviate automaticamente agli utenti iscritti e che si iscriveranno alla tua lista.
Per quanto riguarda la newsletter, selezionando l’opzione “Create an Email” potrai scrivere il tuo messaggio.
All’interno di questa sezione potrai inoltre elaborare un’inserzione da inserire sui tuoi account social o per le campagne remarketing di Google. Avrai altresì la possibilità di usare l’opzione “Create a Landing Page”, utile appunto per creare una pagina di destinazione in grado di raccogliere contatti.
La scelta della tipologia di campagna
Mailchimp ti consentirà di creare diverse tipologie di campagne:
- Regular, utili per inviare una sola e-mail a una oppure a più liste.
- Automatizzate: tu crei e scegli le impostazioni e il sistema invia i messaggi in automatico quando si presentano le condizioni da te stabilite (es. nuova iscrizione, compleanno, etc.).
- A/B Test: queste sono quelle campagne che ti aiutano a comprendere quale tipo di messaggio funziona meglio.
- Plain-text, ovvero campagne caratterizzate da testi senza formattazione, simili alle e-mail che invii dalla tua casella di posta elettronica personale.
L’invio delle prime e-mail con Mailchimp
Per cominciare ti suggeriamo di prendere in considerazione l’avviamento di una campagna “Regular”. Anche in questo caso dovrai dare ad essa un nome che ti permetterà di identificarla con facilità.
Successivamente dovrai selezionare la lista da usare oppure un segmento della stessa, inserire l’indirizzo e-mail (che apparirà quando gli utenti riceveranno il messaggio) e l’oggetto. Poi potrai passare alla scrittura dei contenuti e all’inserimento di immagini, video o altri elementi visual.
Mailchimp ti proporrà una selezione di template tra i quali scegliere, che potrai modificare e personalizzare a tuo piacimento. Grazie alle modifiche della sezione Content avrai la possibilità di inserire testi, link e tasti.
Dalla sezione Design potrai invece cambiare i vari elementi grafici presenti. Quando avrai finito potrai decidere se salvare la mail per inviarla in seguito e anche se vorrai trasformarla in un template personalizzato da riutilizzare quando vorrai. Potrai optare per la spedizione immediata oppure per la programmazione dell’invio.
La gestione delle campagne
Una volta che avrai avviato almeno una campagna, dal pannello di controllo potrai monitorarne l’andamento e le statistiche.
Quando avrai più campagne, dalla stessa pagina potrai accedere alla sezione che ti consentirà di visualizzarle tutte, dalle più recenti a quelle in corso, fino ad arrivare a quelle passate. Avrai la possibilità di modificarle e anche di creare cartelle per suddividere e organizzare le varie campagne.
Come usare Mailchimp in sinergia con WordPress
Devi sapere che puoi collegare il servizio di e-mail marketing anche a WordPress. Per farlo quello che ti serve è l’apposito plugin: Mailchimp for WordPress. Potrai scaricarlo direttamente dal pannello del CMS (dalla sezione per aggiungere nuovi plugin).
Successivamente dovrai seguire le impostazioni guidate e inserire la chiave API nel relativo campo. Potrai trovarla nel tuo account di Mailchimp in Account > Extras > API Keys.
In questa sezione dovrai selezionare l’opzione che consente di creare la chiave API che potrai copiare e incollare su WordPress. Fatto questo potrai creare il form per l’iscrizione alla tua newsletter da inserire nelle pagine del tuo sito.
Se questo plugin non ti aggrada non preoccuparti: ne troverai molti altri, sempre funzionali e pratici da usare. Tra questi c’è Sumo, disponibile sia gratuitamente che a pagamento, e ThriveLeads, solo a pagamento.
Un altro modo per creare il modulo di contatto
Al posto della suddetta procedura potrai elaborare il form agendo in questo modo.
- Accedi a Mailchimp e vai nella sezione delle liste.
- Seleziona la lista alla quale vorresti aggiungere altri contatti.
- Dopodiché clicca su Signup forms.
- Successivamente potrai realizzare il tuo modulo opt-in selezionandone le caratteristiche.
- Una volta fatto ti verrà fornito un codice HTML che potrai copiare e incollare su WordPress, sulle pagine, sotto i post o nelle sezioni che preferisci.
Le alternative al classico form
Al posto del classico riquadro, con la casella per inserire i dati di contatto e il tasto per l’invio, puoi prediligere la realizzazione di un pop-up. Anche in questo caso la piattaforma ti proporrà una serie di opzioni di personalizzazione.
Alla fine ti fornirà un codice Javascript che potrai copiare e inserire nelle pagine di WordPress sulle quali vuoi che appaia il pop-up.
Mailchimp ti consente altresì di creare un form che possa essere integrato con altri servizi partner come ad esempio Squarespace e Wufoo.
Una funzionalità da non sottovalutare
Prima di concludere è importante che tu sappia che il noto servizio di e-mail marketing di cui abbiamo parlato propone una funzionalità che non puoi assolutamente sottovalutare: Mailchimp Automation.
Essa consente di creare dei funnel automatici. Per farlo dovrai tornare al menu dal quale si creano le campagne e crearne una automatizzata.
Dopo aver selezionato la voce Automated e la lista sulla quale vuoi usare l’automazione, potrai creare tutte le e-mail. Queste verranno inviate ai tuoi contatti che si iscriveranno a quella determinata lista.
Una volta superata questa fase potrai decidere se lasciare l’impostazione di default del “Trigger”, per l’invio di una mail al giorno, o se vorrai cambiare questa impostazione. Quando avrai finito potrai salvare e confermare la campagna e realizzare il tuo primo funnel… Vedrai che questa campagna aiuterà molto il tuo business!
Vuoi usare Mailchimp? Quello che ti serve è una strategia vincente!
In questa guida ti abbiamo proposto tutto quello che dovresti sapere (o quasi tutto!) prima di cominciare ad usare Mailchimp. Ad ogni modo non dimenticarti che se hai bisogno di una mano puoi contare sul team di Doctor Web. Tu ci racconti i tuoi progetti e poi il duro lavoro lo facciamo noi!






